20180203 115509

Sugli esiti del Consiglio Comunale di Roccasecca del 1° dicembre 2017

Dopo gli interventi del Sindaco, di Giovanni Giorgio, di Laura Scappaticci e dello scrivente, tutti tesi alla piena solidarietà ai lavoratori del'Ideal Standard, si è passati alla trattazione dei punti all'Ordine del giorno, tra cui spiccava la proposta di recesso del Comune di Roccasecca dall'Unione Cinque Città, così come richiesto da noi consiglieri di minoranza.

Votato il bando di gara per l'affidamento del servizio della Tesoreria comunale (astenuti Abbate, Giorgio Giovanni, Laura Scappaticci), si è passati all'approvazione della Convenzione della Segreteria comunale che prevede la presenza a Roccasecca di ore 6 (corretta dl sindaco ad ore 9) del Segretario Generale della Provincia di Frosinone: inutile il mio tentativo, così come quello di Giovanni Giorgio e di Laura Scappaticci, di far comprendere che un segretario generale poco si adattasse ad un comune come il nostro che Segreteria generale non ha e che avrebbe sostenuto, di conseguenza, costi maggiori (legati al livello superiore del citato segretario). Come inutile è stato il ricordare che la complessità della macchina burocratica del nostro Comune ha bisogno di ben altro che delle misere nove ore di presenza del segretario Comunale. La proposta è passata con i soli voti della maggioranza.
Ma l'incredibile è accaduto subito dopo.
Prima che il Presidente del Consiglio aprisse la discussione dell'ultimo punto, relativo al recesso dall'Unione Cinque Città (è qui opportuno ribadirlo, voluto dalle minoranze), il capogruppo di maggioranza, Fabio Tanzilli, leggendo un documento, ha dichiarato che a parere della maggioranza la proposta di recesso non era accoglibile. A quel punto, Sindaco in testa, i consiglieri di maggioranza hanno salutato ritenendo chiusa la seduta, eccezion fatta del Presidente del Consiglio, Fabrizio Di Cioccio, cui, alla presenza del segretario comunale verbalizzante, ho fatto notare che quanto accadeva era del tutto illegittimo: innanzitutto perchè non può essere il capogruppo di maggioranza a dichiarare conclusa la seduta ed inoltre perchè, in quanto ritenuta legitima, la nostra proposta era stata inserita all'Ordine del giorno.
Perchè di fronte ad una proposta di buon senso la maggioranza è scappata? Perchè si preferisce pagare all'Unione una quota annuale così esosa senza aver alcun beneficio?
Una cosa è certa: così si continuano a danneggiare i cittadini.
Nelle sedi opportune verrà chiesto conto di tale atteggiamento.

Antonio Abbate

logopiccolo  

Antonio Abbate

sito web ufficiale    tel. 335 622 6601    email antonioabbate@libero.it 
Visite totali

Please publish modules in offcanvas position.