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Che il 2012 sia l’anno in cui Roccasecca ritrovi l’orgoglio di comunità”

L’assessore provinciale Antonio Abbate rivolge il suo augurio per le imminenti festività di fine anno

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“Carissimi roccaseccani, carissimi amici, in occasione delle festività, giungano a Voi e ai Vostri cari i migliori auguri di Buon Natale e di un Felice 2012. Auguri soprattutto di serenità: stato d’animo quanto mai necessario per i difficili momenti che viviamo, che vive il mondo, l’Italia e, di riflesso, anche la nostra città.

Mai come adesso occorrerebbe che i cittadini sentissero forte il senso e la vicinanza delle istituzioni per affrontare e superare la crisi contingente. Una vicinanza che per un piccolo paese come Roccasecca, non può che essere rappresentata dalla casa comunale, la casa di tutti.

Quando, durante il mio sindacato, abbiamo restituito alla città Palazzo Boncompagni, lo abbiamo fatto proprio con questa finalità: che fosse realmente la casa dei cittadini, l’ente a cui rivolgersi per trovare risposte ai tanti problemi quotidiani di un paese e dei suoi abitanti.

Oggi, quel palazzo ricco di storia, di tradizioni, di onore, ha perso quella nobile funzione, quel ruolo primario. Disabitato dai cittadini, è frequentato dalle forze dell’ordine Da carabinieri e finanzieri, impegnati ad indagare, controllare, chiarire, ciò che chiaro non è; a mettere mano tra le carte di  un’amministrazione che opera in maniera paludosa, che preferisce sistemi che poco hanno a che fare con la trasparenza e molto con le sabbie mobili di pratiche poco ortodosse.

In questa triste atmosfera che circonda il palazzo, che allontana sempre di più i cittadini, alimentando il sentimento dell’antipolitica, svetta come simbolo del malgoverno la triste vicenda della Tarsu, di un aumento illegittimo per il 2011, mascherato da gabella per finanziare la raccolta differenziata che non solo non è partita per l’anno di riferimento dell’imposta, ma mai partirà. Per fortuna la sorte di questo provvedimento è segnata: sarà il Tar a bocciarla. E se un briciolo di onestà è rimasta nelle vene, in cui certo non scorre il sangue blu della nobiltà d’animo e della politica intesa come servizio, gli attuali amministratori dovranno dimettersi, visto come si sono spesi in prima persona per vessare i cittadini.

Un intervento del Tar, che va ricordato, è stato possibile grazie al sussulto d’orgoglio di cittadini che non hanno voluto abbassare il capo, chinare la testa davanti alle ingiustizie e si sono costituiti in comitato civico.

L’augurio per il 2012 più sincero che posso rivolgere alla città è proprio quello di ritrovare l’orgoglio, di ritornare a sentire forte il senso dell’appartenenza e che l’esempio del Comitato civico innervi e fecondi l’intero corpo cittadino, in maniera da far sentire forte e chiaro il no ad una pratica governativa che è la negazione dell’amministrazione intesa come perseguimento del bene collettivo.

Non dimentichiamo mai, come ci ha ammonito papa Paolo VI nel 1974: siamo la patria di San Tommaso D’Aquino. L’iconografia rappresenta il Dottore Angelico con il sole impresso nel petto. Quel sole che sta a indicare la sapienza ma anche la chiarezza, la legalità e il rispetto delle norme. Per non venire meno a questo straordinario patrimonio, a questa nostra intrinseca peculiarità, uniamo le forze della parte migliore della città, delle forze sane, che sono la maggior parte, adulti e ragazzi e facciamo sentire chiaro a questi signori della notte per questa città, che Roccasecca e i roccaseccani sono ancora vivi, capaci di smascherare false pratiche e separare la gramigna dal grano. Buon Natale e sereno 2012 a tutti, nel senso della legalità, termine ormai poco adatto a dipingere ciò che avviene nelle segrete stanze di palazzo Boncompagni”.

Antonio Abbate

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Antonio Abbate

sito web ufficiale    tel. 335 622 6601    email antonioabbate@libero.it 
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