Nato a Roccasecca (Fr) il 10 maggio 1951, ivi residente in Via d'Aquino n° 38.


Attività professionale:

Laureatosi in Architettura presso l'Università La Sapienza di Roma (1976) ed abilitatosi alla professione (1976), inizia la sua attività nel 1977 in Cassino, Iscritto all'Ordine degli Architetti della Provincia di Frosinone al n° 67, ininterrottamente, dal 15 giugno 1977.

Dal 1979 al 1989 presta servizio presso la Regione Lazio, nei settori decentrati Opere e Lavori Pubblici di Frosinone e Cassino, quale funzionario dir.

Coordina il settore tecnico della XIV Comunità Montana di Atina (Fr) dal 16.11.1989 al 13.09.1991, data in cui lascia la pubblica amministrazione e si dedica esclusivamente all'esercizio della libera professione.

 

Attività politica:

Inizia la sua carriera politica nel giugno del 1993, candidandosi a Sindaco di Roccasecca (Fr). Viene eletto con circa il 38% dei consensi.

Entra in Alleanza Nazionale in occasione del Congresso di Fiuggi.

Ricopre la carica di capogruppo di Alleanza per il territorio (raggruppamento di forze politiche di centrodestra) presso la XV Comunità Montana di Arce.

Viene eletto nel Comitato ristretto dei Sindaci della Provincia, presso l'Azienda Sanitaria di Frosinone, carica che ricopre dal 1995 al 1997.

E' confermato Sindaco nel 1997 con il 75% dei consensi.

E' candidato a consigliere provinciale per AN nel 1999, nel collegio di Roccasecca (Fr) e risulta il più votato dei candidati, sia per collegio che per partito politico.

Dal luglio del 1999 all'aprile del 2002 è consigliere di amministrazione del Consorzio ASI per lo Sviluppo Industriale di Frosinone.

E' ideatore e Presidente dell'Unione di Comuni denominata "Cinquecittà" (Aquino, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Roccasecca, San Giovanni Incarico e Villa Santa Lucia), organismo istituzionale sorto per la gestione associata del servizi comunali (Anno 2000)

Fonda a Cassino e presiede dal mese di gennaio del 2000 l'Associazione "Area Sud Lazio", inaugurata nel febbraio dell'anno 2000 dall'onorevole Ministro Gianni Alemanno.

Candidato a Consigliere Regionale del Lazio nelle elezioni dell'aprile dell'anno 2000, risulta il primo dei non eletti con 7.500 voti.

Resta in carica come Sindaco fino alle elezioni amministrative del 2001, quando, conclusi i due mandati consecutivi possibili, si candida a consigliere comunale nel gruppo che dal 1993 governa Roccasecca e viene eletto con oltre 500 voti di preferenza.

Entra nella nuova giunta comunale di Roccasecca nel maggio del 2001, con la delega di vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e urbanistica.

Assume la delega di rappresentante del Comune di Roccasecca presso l'Unione di Comuni Cinquecittà, all'interno della quale viene riconfermato Presidente.

Alla fine del mese di agosto 2001, per motivazioni personali, si dimette dalla carica di vicesindaco e da quella di Presidente dell'Unione Cinquecittà.

Dal mese di ottobre 2001 è membro del Consiglio della XV Comunità Montana di Arce (Fr), con la carica di capogruppo consiliare di Alleanza Nazionale.

E' nominato, nel mese di novembre 2001, componente del Coordinamento Regionale del Lazio di Alleanza Nazionale.

Nel mese di agosto 2002 è chiamato a gestire in qualità di "Commissario Straordinario" il Parco Regionale dei Monti Simbruini, con Decreto del Presidente della Giunta regionale del Lazio n° 399 del 9 agosto 2002.

Dal mese di novembre 2002 entra a far parte del CdA del Consorzio per il Comprensorio di Campo Staffi (Ente pubblico costituito dall'Amministrazione Provinciale di Frosinone, dal Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, dalla XII Comunità Montana degli Ernici e dal Comune di Filettino), di cui è nominato Vice Presidente.

Con decreto n. T0097 del 7 aprile 2004, il Presidente della Giunta Regionale del Lazio Francesco Storace lo nomina Presidente del Consiglio Direttivo del "Parco dei Monti Simbruini", carica che manterrà fino al mese di luglio 2004.

Con proprio decreto, in data 19 novembre 2003, il Ministro delle "Politiche Agricole e Forestali" Gianni Alemanno lo nomina suo consigliere per le problematiche ambientali nella provincia di Frosinone.

Il 10 febbraio 2004 fonda e presiede il "Comitato Civico Roccasecca", organismo finalizzato alla crescita sociale e politica della comunità roccaseccana.

In occasione del rinnovo del Consiglio Provinciale di Frosinone, nelle elezioni del 12 e 13 giugno 2004, è candidato "consigliere" nel collegio di Roccasecca, dove risulta il più votato.

Nell'agosto 2004 entra a far parte del Consiglio Regionale del Lazio, dopo le dimissioni da tale carica di Alessandro Foglietta, eletto al Parlamento Europeo.

Dal 2004 è membro del Consiglio di Gestione della Società Turismo in Ciociaria.

Il 30 ottobre 2004 rassegna le dimissioni da "Consigliere Provinciale" per dedicarsi completamente alla nuova attività di "Consigliere Regionale".

Ricopre la carica di Presidente della "Commissione Sanità Regionale" fino alla conclusione della VII Legislatura (2005).

Nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio del 3-4 aprile 2005 risulta il primo dei non eletti con oltre 9.000 preferenze.

Il 20 ottobre 2005 riceve dal Prefetto di Frosinone il diploma dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana".

Nell'ottobre 2005 è nominato Coordinatore Generale del "Comitato Politico Antonio Abbate", nato in occasione delle elezioni regionali del 2005 e trasformatosi in organismo permanente nel settembre 2005, per la promozione del territorio della provincia di Frosinone.

Nelle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio 2006 si candida a sindaco del Comune di Roccasecca in alternativa ad una lista costituita dalla maggioranza uscente, da rappresentanti di partiti di centro, destra e sinistra e da due ex sindaci della prima repubblica, con la sola esclusione di An. Raggiunge un consenso pari al 44% circa, inizia il suo ruolo di opposizione, come capogruppo della Lista Abbate, convinto più che mai che quando, come nel caso di Roccasecca, il governo cittadino nasce dallo sterile consociativismo, la collettività non possa conseguire effetto positivo alcuno.

Alla fine del luglio 2007, con la nascita del movimento politico fondato da Francesco Storace, lascia Alleanza Nazionale ed entra nel nuovo partito 'La Destra' con l'incarico di Portavoce del Comitato politico della provincia di Frosinone.

E’ candidato alla Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 per La Destra - Fiamma Tricolore a sostegno di Daniela Santanchè (Lazio 2), lista che ottenne nella provincia di Frosinone 10.115 voti (3,15%).

Nel Congresso provinciale de La Destra, tenutosi a Frosinone il 18 ottobre 2008, viene eletto Segretario.

In occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Frosinone (6-7 giugno 2009 e ballottaggio), coordina la campagna elettorale de La Destra che, siglato l’accordo con il Pdl a sostegno del candidato presidente Antonello Iannarilli, raccoglie 8.397 voti (2,92%) e conquista un seggio a Palazzo Gramsci.

In data 15 luglio 2009, il neo Presidente dell’Amministrazione provinciale di Frosinone, Antonello Iannarilli, con decreto n. 17 lo nomina assessore della sua Giunta, conferendogli la delega alla Cultura, Promozione attività culturali, Politiche beni artistici e monumentali.

Con provvedimento in data 20 ottobre 2009, emesso dal Segretario Nazionale de La Destra, Francesco Storace, viene nominato componente dell’esecutivo Politico Nazionale del partito.

Dal 29 aprile 2010 entra a far parte del Coordinamento nazionale degli assessori alla Cultura e Turismo dell’Unione Province Italiane.

Nelle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011 si candida a sindaco del Comune di Roccasecca (Lista Civica Abbate): conquista 3 seggi, mentre il sindaco uscente Giovanni Giorgio viene rieletto con il 50,29%, alla Lista Civica – Città Futura va 1 seggio, nessun seggio alla Lista Alfano Sindaco.

In data 30 settembre 2011 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Umberto Mastroianni, all'interno del quale era stato chiamato su decreto n.58/2010 del Presidente del Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli, con deliberazione n. 3 lo elegge Presidente del prestigioso Istituto culturale.

Il 12 dicembre 2012 preannuncia a Francesco Storace la volontà di uscire da La Destra, ritenendo che le scelte del partito poco tutelano il territorio della provincia di Frosinone ed il successivo 18 dicembre comunica formalmente le proprie dimessioni alla Segreteria nazionale.

Dal 20 marzo 2013, a seguito di commissariamento della Provincia di Frosinone, perde la carica di Assessore provinciale alla Cultura.

Il 4 marzo 2015, tenuto conto del cambio di governo della Provincia di Frosinone, si dimette da Presidente della Fondazione Umberto Mastroianni

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Antonio Abbate

sito web ufficiale    tel. 335 622 6601    email antonioabbate@libero.it 
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